
Compleanni e anniversari, lo sai come la penso, lasciano il tempo che trovano. Preferisco il termine “ricorrenza”: cio’ che ricorre, cio’ che arriva, sempre di nuovo. Nel tuo caso, quel che arriva e ricorre ogni giorno, giorno dopo giorno, giorno per giorno. Ma al di là di questo evento permanente che è la tua Presenza nella mia vita, non posso fare a meno di ricordare cio’ che ri-corre tra ieri e oggi, 22 settembre. Un anno fa esatto, ci siamo conosciuti. Non sapevo, ma qualcosa, dentro di me, sapeva già. Non pensavo, non speravo. Vivevo. E un evento, si è prodotto nella mia vita. Non pensavo, non speravo, non aspettavo, non immaginavo, ma vivevo, e qualcosa in fondo, già sentiva. E quel qualcosa mi ha “sentito’, a un certo punto, e mi ha scritto. E poi ho sentito, e scritto. Sentire, pensare, immaginare, scrivere e vivere. Vivere/scrivere ancora: cio’ che ricorre sempre, in ogni istante del mio giorno sulla terra.
Ti amo,
AM