Au livre

“Tu es celui qui écrit et qui est écrit” (Edmond Jabès)

Dedication(s) 14 septembre 2007

Classé dans : déclarations d'amour — aulivre @ 21:53

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Avevo piu’ o meno sedici anni quando ho scoperto questa canzone. Mica li conoscevo, i Thin Lizzy. D’altronde – e non so perchè – non sono mai diventati davvero cosi’ famosi. Ma non importa, anzi: meglio cosi’. All’epoca, di questa dedica mi colpi’ il messaggio universale, cosi’ come – naturalmente – la struttura musicale, con quel magnifico solo di Brian Robertson: una vera delizia per un adolescente che passa la maggior parte del suo tempo libero sulla chitarra! Ecco, questo gioiello l’ho ritrovato poco fa, e mi son resto conto che si tratta, in fin dei conti, di una delle canzoni d’amore e speranza piu’ belle, sincere e potenti che abbia mai ascoltato. E non esagero quando parlo di messaggio universale, perchè quel che sento quando la ascolto non ha nulla da invidiare a quel che ho sentito – sebbene mi dicessi ateo o, al limite, agnostico – quando ho letto seriamente, per la prima volta, i Vangeli. Chi avrà ancora il coraggio di dire che il metallo è la musica del diavolo, dunque?

Un’autentica dedica è un dono, ma lo è soltanto quando, in un modo o nell’altro, dedicando, ci si dedica all’Altro, e agli Altri. Altrimenti, resta lettera morta.

http://fr.youtube.com/watch?v=YOYfEL5L8Fw

Questa dedica, la dedico alla “donna che amo”. I., che questo amore che viviamo, nel quale ci si dedica l’uno all’altro, reciprocamente, non smetta di farci vivere e amare, dedicandoci ad essi, quelli che stentano a vivere, e coloro i quali meritano di essere amati e vissuti, ovvero, ancora una volta, dedicati. Live for humanity. Loving, singing, and writing it.

AM